LE “2 P” DI MARA MORETTI: PALLAVOLO E PASSIONE!
“Ho rivisto foto di quando tutto è iniziato, degli allenamenti fuori dal Cva… Della mia infanzia… E di quanto ero magra!!!”. C’è tutto il comprensibile stupore di chi, diventato grande, rivede se stesso sotto una veste lontanissima, archiviata in qualche angolo remoto della memoria, nelle parole di un’atleta che, di anni sottorete, ne ha vissuti molti tra Pila e Castel del Piano ! Lei è Mara Moretti, schiacciatrice di lungo corso… “Ho iniziato con il minivolley - ricorda Mara – muovendo i primi passi parallelamente alla neonata società, fino alla fusione con il Pro Pila e alla promozione in Serie C2... Ho fatto insomma tutta la scalata… dalla seconda alla prima divisione e poi ancora dalla Serie D alla C2”. Mara, reduce, per così dire, dal tuffo all’indietro iniziato attraverso le immagini pubblicate nella nostra pagina Facebook e, continuato poi, con la “chiacchierata virtuale” che riportiamo in queste righe.
Di
tempo ne è passato e non è facile ricostruire certi percorsi… “Non ricordo la
prima partita (inizio ad avere una certa anzianità…), ma ricordo che ero
scettica sulla fusione, viste le
rivalità che esistevano tra queste due realtà... Poi invece è stata una
bellissima sorpresa!”. L’effetto immediato della fusione ricordata da Mara, fu
la vittoria nel campionato di Prima Divisione, che catapultò quel gruppo di
ragazze “appena nato”, dalla dimensione provinciale a quella regionale. “L'anno
in cui abbiamo vinto quel campionato – continua Mara – è quello che ricordo con
maggior affetto e un posto speciale nei miei ricordi ce l’ha senza dubbio la
partita in cui abbiamo conquistato la promozione... Poi ricordo con affetto le
stagioni dove abbiamo fatto bottini di sole vittorie... Delusioni? Mah... in
realtà non ce ne sono state. Né posso dire che ci sia stata qualche partita che
mi abbia fatto arrabbiare particolarmente…
Anche perché… - sottolinea Mara con grande ironia - io sono sempre
arrabbiata!”.
E’
insomma, scherzi a parte, un bilancio tutto positivo quello della
schiacciatrice castelpianese, anche per quel filo sottile e un po’ magico, che
lega molte delle protagoniste di quell’epoca… “Sono passati tanti anni – ci
spiega Mara - e gli avvenimenti della vita mi hanno allontanata fisicamente dalle
mie ex compagne, ma l'affetto è sempre presente con tutte Sabrina, Silvia, Sara, Laura, Lara, Beatrice
o Marinella, che meriterebbe un capitolo a parte: è stata la compagna più
“folle” con cui ho giocato, ma… il perché... me lo tengo per me… A parte
questo, non a caso le prime cose che mi vengono in mente pensando a quegli anni
sono l’amicizia, le risate, ma anche tanta passione per questo sport… ”.
Eccolo,
forse il punto cruciale di tutto: la passione. E’ questa la parola, la chiave
perfetta, per aprire il cassetto dei ricordi legati all’esperienza sportiva più
importante della carriera di Mara… “Ho giocato anche in altre società… ma nulla
è paragonabile con ciò che avevamo instaurato tra noi atlete... feeling e
amicizia al top”.
Tornando
per un attimo agli aspetti tecnici, anche con Mara, non possiamo che giocare a
costruire la sua squadra ideale di quell’epoca… “Bella domanda... Nel sestetto
ideale metterei Lara Perella palleggiatrice, opposta Sara Cutini, bande Sabrina
Covarini ed io (ma c'era di meglio – sottolinea con la consueta ironia), centrali Sara Calzoni e Stefania Cuccagna. In
panchina metto Lucia Biancucci: di lei, mi ricordo in particolare una partita
che giocammo con una squadra di Roma... Un torneo forse, il primo anno in cui ci
allenava Lucia... Le abbiamo mangiate... Ero così orgogliosa di quel salto di
qualità, che ancora oggi mi emoziona... Ma non chiedetemi l'anno, che ho la
memoria corta!”.
A noi, invece, la memoria di Mara sembra ancora piuttosto brillante e soprattutto ricca di particolari che riportano anche noi, su quei campi… Tra palloni e schiacciate, tra sorrisi e complicità, dove nacque una passione che, nemmeno il tempo, è riuscito a cancellare…

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